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Relazione del responsabile della Prevenzione della Corruzione

La Relazione annuale, prevista dall’art. 1, comma 14, della legge n. 190/2012 e dal Piano Nazionale Anticorruzione (paragrafo 3.1.1), offre il rendiconto sull’efficacia delle misure di prevenzione definite dal Piano triennale di prevenzione della corruzione dell'Ente.

 Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione - ANNO 2015

 Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione - ANNO 2014


Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione 

 Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (anni 2015-2017)

predisposto dal Responsabile della prevenzione della corruzione della Provincia di Udine e approvato dalla Giunta provinciale con Delibera n. 19 del 2015.

 Primo Aggiornamento PTPC (anni 2015-2017)

Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016-2018 approvato con  Delibera di Giunta provinciale n. 159/2016


Il
 Programma triennale per la trasparenza e l'integrita 2015-2016-2017 approvato con  Delibera di Giunta provinciale n. 18/2015.


Whistleblowing

L’art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha inserito un nuovo articolo, il 54 bis1, nell’ambito del d.lgs. 165/2001, rubricato “tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti”, in virtù del quale è stata introdotta nel nostro ordinamento una misura finalizzata a favorire l’emersione di fattispecie di illecito, nota nei paesi anglosassoni come whistleblowing.

Con l’espressione whistleblower si fa riferimento al dipendente di un’amministrazione che segnala violazioni o irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico agli organi legittimati ad intervenire.

L’Amministrazione provinciale di Udine, in considerazione dell’importanza della misura ai fini della prevenzione dell’illegalità, ha tempestivamente attivato un canale differenziato e riservato per la ricezione delle segnalazioni: la procedura specificatamente delineata per la tutela dei dipendenti e dei collaboratori e consulenti della Provincia, è contenuta nel documento “WHISTLEBLOWING POLICY - Procedura per le segnalazioni di illeciti e irregolarità” che costituisce l’allegato A) del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017, nella quale sono disciplinate le modalità per effettuare la segnalazione, i soggetti destinatari, le forme di tutela e le responsabilità del whistleblower.

Il modulo, conforme a quello predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, può essere presentato con una delle seguenti modalità:

a) tramite invio all’indirizzo di posta elettronica anticorruzione@provincia.udine.it appositamente dedicato alla ricezione delle segnalazioni. L’indirizzo è monitorato esclusivamente dal Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione e da un suo delegato, che ne garantiscono la riservatezza;

b) tramite servizio postale (anche posta interna). In tal caso, affinché sia tutelata la riservatezza, la segnalazione deve essere inserita in una busta chiusa con la dicitura “riservata personale”, recante il seguente indirizzo: Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione dell’Amministrazione provinciale di Udine, Piazza Patriarcato, 3 – 33100 Udine.

Si rammenta che l’ordinamento tutela i soggetti che hanno effettuato la segnalazione. A tal fine, come previsto dalla legge, dal Piano Nazionale Anticorruzione nonchè dal nuovo Piano triennale della prevenzione della corruzione della Provincia, l’amministrazione ha predisposto sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante. La segnalazione ricevuta viene infine protocollata e custodita con modalità tecniche tali da garantire la massima riservatezza del segnalante.

  Modulo per la segnalazione di presunti illeciti e irregolarità




Recapiti del Responsabile per la prevenzione della corruzione

Con decreto n. 3 del 16/02/2016  viene nominato il Responsabile per la prevenzione della corruzione, con funzioni anche di Responsabile della trasparenza, individuato nella figura del Vice Segretario Generale dell'Ente, di cui si forniscono recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale.

Recapiti del Vice Segretario Generale quale Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Responsabile della Trasparenza della Provincia di Udine


Il Responsabile del Piano Anticorruzione, allo scopo di assicurare che l’attività amministrativa della Provincia di Udine sia retta dai criteri di economicità, efficacia, efficienza, imparzialità, pubblicità e trasparenza, per il migliore espletamento e conseguimento dei compiti previsti, ha deciso di attivare un dialogo diretto e immediato con i cittadini, le organizzazioni economiche e sociali, il personale della Provincia, al fine di ricevere segnalazioni che denunzino condotte e comportamenti sintomatici di episodi o fenomeni corruttivi imputabili a strutture e al personale della Provincia di Udine, quali ad esempio: richieste di documenti che appaiono pretestuosamente volte a far appesantire inutilmente i procedimenti amministrativi, oppure che evidenziano ritardi inammissibili per l’adozione di provvedimenti richiesti, tali da occultare richieste illecite da parte di dipendenti della Provincia di Udine.

Le predette segnalazioni potranno essere inviate:

- per posta elettronica all’indirizzo: anticorruzione@provincia.udine.it

- per posta ordinaria all’indirizzo:
   Responsabile per la Prevenzione della Corruzione della Provincia di Udine  
   Provincia di Udine 
   Piazza Patriarcato, 3
   33100 Udine (UD)


Atti adottati in ottemperanza a provvedimenti della Civit in materia di vigilanza e controllo nell'anticorruzione

Disposizione del Responsabile per la prevenzione della corruzione avente ad oggetto: Costituzione della cabina di regia e nomina referenti per l’attuazione del Piano anticorruzione. Legge n. 190/2012.

Nell'ambito del Protocollo d'Intesa tra l'Anac e il Ministero dell'Interno datato 15/07/2014 e delle relative "Prime Linee Guida per l'avvio di un circuito collaborativo tra Anac-Prefetture-UTG e enti locali per la prevenzione dei fenomeni di corruzione e l'attuazione della trasparenza amministrativa. Sezione enti locali", è stata predisposta una comunicazione, a cura del Responsabile per la prevenzione della corruzione, inviata alle Società partecipate sulle quali la Provincia di Udine esercita il potere di vigilanza, ai fini dell'acquisizione dei dati relativi al Piano anticorruzione e al Programma per la trasparenza e l'integrità delle stesse, tramite il questionario allo scopo prediposto nel Protocollo d'intesa che è stato inviato alla Prefettura di Udine in data 5 settembre 2014.

Protocollo d'Intesa Anac -Ministero dell'Interno del 15/07/2014

Prime Linee Guida per l'avvio di un circuito collaborativo tra Anac-Prefetture-UTG e enti locali per la prevenzione dei fenomeni di corruzione e l'attuazione della trasparenza amministrativa. Sezione enti locali aggiornamento del 17/07/2014


Atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 39/2013

Non risultano segnalate e/o rilevate segnalazioni di violazioni delle disposizioni di cui al d.lgs n. 39/2013.



Piani Triennali per la Prevenzione della Corruzione precedentemente approvati

 Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (anni 2013-2015):

predisposto dal Responsabile della prevenzione della corruzione della Provincia di Udine e approvato dalla Giunta provinciale con Delibera n. 16 del 2014, attua la
legge n. 190 del 6 novembre 2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione) che ha introdotto nel nostro ordinamento un sistema organico di prevenzione della corruzione, al fine di dare attuazione, tra l'altro, alla legge n. 116 del 3 agosto 2009, con la quale è stata ratificata la Convenzione dell'Organizzazione delle Nazioni unite contro la corruzione, adottata dall'Assemblea generale dell'Onu il 31 ottobre 2003, che prevede che ciascuno Stato elabori e applichi politiche di prevenzione della corruzione efficaci e coordinate.

Tra gli strumenti introdotti dalla legge 190/2012 vi sono il Piano nazionale anticorruzione e, per ciascuna amministrazione, il Piano triennale di prevenzione della corruzione.
Quest'ultimo documento, previsto dai commi 5 e 8 dell'articolo 1 della legge 190/2012,  unitamente alla Relazione della performance e al Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, rappresenta uno strumento a presidio della legalità e del buon andamento dell'azione amministrativa.

 

Pagina aggiornata il: 18/07/2016 12.06 

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