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Palazzo Antonini-Belgrado

Assessore alla Cultura


Francesca Musto


Palazzo Antonini-Belgrado
P.zza Patriarcato, 3
33100 UDINE



Ufficio Cultura
Referente
per Musei e Collezioni

Rossella Malisan

Tel. 0432 279736
Fax 0432 279465


musei@provincia.udine.it

Gemona del Friuli 
La Cineteca del Friuli 

artistico

 

La Cineteca del Friuli, nata all'indomani del terremoto del 1976, è oggi una delle cinque maggiori cineteche italiane, membro della FIAF, la Federazione Internazionale degli Archivi del Film, e dell'ACE, l'Associazione delle Cineteche Europee. Le collezioni sono iniziate con una raccolta di titoli di interesse storico (fratelli Lumière, Méliès, D.W. Griffith, Mack Sennett, Max Linder e altri) che hanno poi costituito i nuclei portanti delle prime edizioni delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Oggi il patrimonio filmico della Cineteca è di diecimila pellicole, metà film di finzione, metà documentari e cinegiornali.

 

Nella sede di Palazzo Gurisatti - di fronte al Duomo di Gemona - che dal 1997 ospita gli uffici, la biblioteca e la videoteca, sono consultabili 25.000 fra volumi e opuscoli di cinema, una vasta collezione di riviste specializzate, storiche e correnti, circa 22.500 titoli in vhs, dvd e laser disc e strumenti di ricerca digitali come il cd-rom della FIAF.

 

Nella primavera del 2008 è stato inaugurato nella zona artigianale di Gemona l'Archivio Cinema del Friuli Venezia Giulia, dove oltre alle collezioni della Cineteca sono conservati i materiali della Regione Friuli Venezia Giulia (in particolare quelli della ex Cineteca Regionale) e quelli della Mediateca della Regione Veneto, più film appartenenti ad altre istituzioni, pubbliche e private, che non dispongono di un luogo dove mantenerli in sicurezza.

 

 


Immagine del Museo. 

Immagine del Museo. 

Recentemente la Cineteca si è dotata di un laboratorio digitale con lettori per l'acquisizione di materiali su nastro magnetico e uno scanner di ultima generazione che consente di digitalizzare film a 16 e a 35mm: una novità importante che apre nuove prospettive nell'attività di conservazione e diffusione dei materiali, inclusi gli  audiovisivi.

 

Di tutto il patrimonio di immagini conservate a Gemona, un posto speciale è da sempre riservato al territorio regionale. Molti sono i materiali raccolti sul terremoto e sulla Grande Guerra, alcuni dei quali pubblicati in vhs e in dvd. Il recupero dei materiali – inclusi molti inediti - riguardanti Gli ultimi (1963) di Vito Pandolfi e David Maria Turoldo ha portato all’uscita, in occasione dei cinquant’anni del film, di un pregiato cofanetto dvd.

 

Fin dal 1981 la Cineteca è attiva come casa editrice, con alcune decine di titoli pubblicati fra libri, vhs e dvd. Nel 2004 si è aggiunta la produzione televisiva. Dopo cinque reportage di Gloria De Antoni, l’ultimo lavoro in questo ambito è il documentario Inchiesta in Carnia firmato da Dante Spinotti.

 

Il noto direttore della fotografia è fra le personalità che hanno affidato alla Cineteca i loro archivi personali. Oltre al Fondo Spinotti, sono conservati i fondi dello storico e critico udinese Mario Quargnolo (1922-2003), del critico inglese Alexander Walker (1930-2003), del direttore della fotografia Alessandro D’Eva (1927-2013) e del regista Augusto Genina (1892-1957).

indirizzo Gemona del Friuli 
Palazzo Gurisatti via Bini, 5 
33013 
telefono
(0039) 0432 980458
fax
(0039) 0432 970542
mail
sito
orari
da lunedì a giovedì 9.30-13.30 e dalle 14-17.30
info
ingresso gratuito
servizi offerti: consultazione di libri e riviste specializzate, cd-rom, film in videocassetta e dvd, assistenza in archivio per ricerche e tesi sul cinema
tempo medio di visita 1 ora 
accessibilità ai disabili Accesso non garantito ai diversamente abili 
Pagina aggiornata il: 16/12/2014 13.07 

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