Palazzo Antonini-Belgrado

Provincia di Udine
Palazzo Antonini-Belgrado
Piazza Patriarcato 3
33100 Udine

Centralino
0432 2791

Fax
0432 279310

Uff. Relazioni con il Pubblico
0432 279440

Posta elettronica certificata

il cercapersone.
Siti tematici.
 

Storia della Provincia


La Provincia di Udine nasce nel 1797 come dipartimento di Passariano, istituito da Napoleone Bonaparte dopo la conquista della Patria del Friuli. Nonostante il nome del dipartimento, mutuato dalla residenza dogale nelle campagne del Medio Friuli, Udine è stabilmente il capoluogo di una entità territoriale che non fa fatica a imporsi anche nei successivi sistemi politici. Sia con gli austriaci nel Regno Lombardo Veneto, nella prima metà dell'Ottocento, sia con gli italiani a partire dal 1866, la Provincia di Udine o del Friuli diviene amministrativamente una realtà consolidata.

Retta prima da un Prefetto, emanazione del potere centrale, poi da un Capitano e di nuovo da un Prefetto, la Provincia vede nascere degli organi consultivi, espressione per lo più del notabilato locale, che sono all'origine dell'attuale rappresentanza democratica dei cittadini. Nel corso dell'Ottocento, l'Ente interviene in numerosi campi economico-sociali in maniera determinante e avvia lo sviluppo di un territorio vasto e disagiato, depauperato da una vasta emigrazione nonché da una sfortunata serie di eventi storici e naturali. Udine e la sua Provincia si fanno conoscere durante la prima guerra mondiale, quando la città sarà sede del comando supremo dell'esercito italiano e, dopo Caporetto, verrà invasa dalle truppe austro-tedesche.

L'Ente - divenuto, con l'evoluzione amministrativa del primo dopoguerra, Deputazione provinciale - si presenta come riferimento per le amministrazioni locali e avvia una politica nuova, interrotta dalla ventennale esperienza autoritaria. Nel secondo conflitto mondiale, in una realtà lacerata dalla occupazione e dalla guerra civile, è nata una Provincia nuova, che ha saputo promuovere uno sviluppo autentico, pur muovendo da ridotte competenze.

L'elezione democratica della rappresentanza provinciale, sulla base di collegi uninominali, ha rafforzato il legame con il territorio che, nel corso degli anni, è andato modificandosi. Dopo la prima guerra mondiale ha aggiunto infatti il mandamento di Cervignano, cedendo poi nel 1968 la Destra Tagliamento alla neonata Provincia di Pordenone. La creazione della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, nel 1963, non ha fatto venir meno l'identificazione dei cittadini con la Provincia di Udine, anzi l'ha rafforzata, come ha dimostrato la positiva prova offerta durante l'emergenza e la ricostruzione in seguito ai terremoti del 1976. Con la riforma degli Enti Locali, la Provincia di Udine è impegnata nel ricoprire un ruolo di coordinamento dei 136 comuni con funzioni di programmazione e di promozione di attività culturali, sociali, di tutela ambientale, di sviluppo territoriale.

L'efficacia amministrativa, l'ammodernamento delle strutture viarie, l'assunzione di una identità specifica nell'ambito degli Enti Locali pongono la Provincia di Udine al ruolo di referente privilegiato dei cittadini a livello intermedio.
Pagina aggiornata il: 13/02/2014 13.56 

A cura della Redazione Web - Nota informativa - Cookie info | C.F. 00400130308