Finanziamento per spese d'ufficio e per spese telefoniche

FINANZIAMENTO PER LE SPESE VARIE D'UFFICIO E TELEFONICHE 
In base alla Legge n.23/1996, art.3 commi 1 e 2, la Provincia provvede al finanziamento delle spese varie d’ufficio e telefoniche degli Istituti  e Scuole di istruzione secondaria superiore (compresi i Licei artistici e gli Istituti d’arte), di Conservatori di musica, di Accademie, di Istituti superiori per le industrie artistiche, Convitti e Istituzioni educative statali.
A seguito dell’approvazione della deliberazione della Giunta Provinciale n.235 del 19 settembre 2011 (parzialmente modificata con le deliberazioni giuntali n. 17 del 10 febbraio 2014 e n. 87 del 18 maggio 2015) a partire dal 1 gennaio 2012 sono stati adottati dei nuovi criteri di riparto oggettivi, che tengono conto di tutti gli elementi che possono influire sulle spese sostenute dagli Istituti.

Per le spese varie d’ufficio la Giunta Provinciale stabilisce, entro il 28 febbraio di ogni anno e sulla base della disponibilità di Bilancio, il budget di spesa. A ogni Istituto sarà attribuito l’importo fisso di 5000 euro, mentre la quota restante sarà ripartita in base al numero di: studenti iscritti nell’anno scolastico, laboratori presenti nell’Istituto, addetti alle segreterie, sedi di ciascun Istituto riconosciute dal Miur oltre quella principale.
Ciascun Istituto scolastico, poi, dovrà rendicontare alla Provincia, entro il 31 gennaio dell’anno successivo all’erogazione, l’utilizzo della finanziamento ottenuto usando l’apposito modulo.  

Per le utenze telefoniche la Giunta Provinciale stabilisce, entro il 28 febbraio di ogni anno e sulla base della disponibilità di Bilancio, il budget di spesa. A ogni Istituto sarà attribuito l’importo fisso di 1500 euro, mentre la quota restante sarà ripartita in base al numero di studenti iscritti nell’anno scolastico e di addetti alle segreterie.
Ciascun Istituto scolastico, poi, dovrà rendicontare alla Provincia, entro il 31 gennaio dell’anno successivo all’erogazione, l’utilizzo della finanziamento ottenuto usando l’apposito modulo.  

A decorrere dall'anno 2015, le eventuali economie, cioè la differenza tra l’importo erogato e quello effettivamente speso, dovranno essere restituite all'Amministrazione Provinciale entro il termine di 30 giorni dall'approvazione dei rendiconti da parte della Provincia.

Riferimenti:
Servizio Istruzione e Università
Unità operativa Programmazione, pianificazione, autonomia scolastica e Università del Friuli
Palazzo Antonini-Belgrado
Piazza Patriarcato 3
33100 Udine
telefono: 0432 279626-718
fax: 0432 279465
email: assunta.gobbo@provincia.udine.it


Faq

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Faq Spese Telefoniche 

Quali sono

le spese finanziabili dalla Provincia di Udine per la copertura delle utenze telefoniche e delle spese varie d’ufficio degli Istituti scolastici di istruzione superiore di cui alla Legge n. 23/1996?

Le spese ammissibili in relazione al finanziamento di cui all’art. 3, commi 1 e 2, della Legge n. 23/1996 sono le seguenti:

Spese Telefoniche
Sono ammesse le spese di telefonia fissa e le spese per i servizi Internet delle segreterie telefoniche (con ESCLUSIONE, quindi, DEI COLLEGAMENTI INTERNET DEI LABORATORI DIDATTICI, in quanto a carico dello stato).
Sono inoltre ESCLUSE LE SPESE RELATIVE AI TELEFONI CELLULARI e le SPESE PER LA DETTATURA DI TELEGRAMMI.

Spese Varie d'ufficio ammissibili
-
Cancelleria (comprese spese toner, cd, chiavi/penne USB, e altro materiale d’uso per PC, ad esclusione però dei programmi e della loro assistenza)
- Registri, comprese le spese dei software per la gestione dei registri di classe on-line, scrutini ed esami
- Stampati e loro rilegatura
- Manutenzione e noleggio macchine ufficio (esclusi PC, stampanti, timbratori presenze personale e altro materiale informatico). Assistenza e canone manutenzione centralini telefonici
- Previo esplicito assenso della Provincia, acquisto complementi di arredo non inventariabili ed attrezzatura minuta (a titolo esemplificativo: lampade da tavolo, contenitori porta rifiuti interni, ecc.)
- Previo esplicito assenso della Provincia, altre spese da considerarsi spese generali (similari a quelle dell’arredamento) che occorrono per rendere effettiva la destinazione di determinati locali a sede di scuole, senza alcuna possibilità di comprendere oneri derivanti dal concreto espletamento dell’attività scolastica.

Spese Varie d'ufficio non ammissibili
- Acquisto e manutenzione PC, stampanti e altro materiale informatico
- Programmi e contratti assistenza PC
- Consulenze, assicurazioni e vigilanza di ogni tipo
- Pubblicazioni (giornali, riviste, libri, testi specializzati, Gazzetta Ufficiale/BUR)
- Materiale di pulizia, sanitario e medicinali
- Servizio di igienizzazione locali da parte di ditte specializzate
- Piccole manutenzioni (di esclusiva competenza degli Uffici Tecnici della Provincia)
- Spese postali