Porte aperte all'orto botanico di Udine

L’ort didatic a disposizione di studenti e cittadini
 
 
Ha riaperto le porte l’orto botanico di via Urbanis, che viene restituito rinnovato alla città di Udine e, in particolare, agli studenti delle scuole superiori e dell’università che potranno utilizzarlo, assieme alla sede – in fase di realizzazione – collocata a Torreano di Martignacco nella zona della Fiera, a fini didattici e di ricerca.
L’Ort didatic, rinnovato grazie a un recente intervento della Provincia di Udine, proprietaria della superficie e degli edifici annessi e responsabile della gestione, programmazione e della pianificazione delle attività, apre le porte anche a tutti i cittadini interessati, che potranno visitare la struttura da lunedì a sabato dalle 8 alle 12.30.

 

La struttura, in funzione dal 1958 e oggi completamente rimessa a nuovo, occupa una superficie, che si estende tra gli istituti Malignani, Marinelli e Zanon, di circa 3 mila 700 metri quadrati ed è stata oggetto di diversi interventi di rinnovo che hanno riguardato la serra, il magazzino, il laboratorio didattico, la biblioteca e gli uffici, oltre ai terreni e alle aree di coltivazione. E’ stato, inoltre, installato un nuovo sistema di adduzione idrica oltre all’impianto per l’irrigazione automatizzata, capillare e a pioggia per la fertirrigazione ed è stato ricreato un piccolo ambiente naturale di interesse comunitario, già presente in regione (torbiera), in collaborazione con la Regione Fvg. Sono state, inoltre, moltiplicate le 850 specie vegetali provenienti da orti botanici corrispondenti in tutto il mondo e, a queste, ne sono state aggiunte diverse decine grazie alla collaborazione instaurata con l’orto botanico di Padova, uno dei più antichi orti universitari d’Italia.

Tra gli interventi più rilevanti che hanno coinvolto l’ort didatic ci sono anche il potenziamento dell’infrastruttura informatica e il posizionamento di una centralina meteorologica che rileva i dati meteo, poi trasmessi in rete, pubblicati sul sito internet della Provincia di Udine e aggiornati ogni 15 minuti. Sono state inoltre create le aree di germinazione e di moltiplicazione a temperatura controllata per le attività da effettuare nel periodo invernale.

Molte le finalità dell’orto botanico. Tra gli obiettivi principali figurano la conservazione e la diffusione delle conoscenze sul patrimonio vegetale, la salvaguardia della biodiversità garantita dalle specie vegetali locali, rare o a rischio di estinzione, la collaborazione, tramite accordi, con l’Ateneo di Udine e gli Istituti di istruzione secondaria della provincia e l’incentivazione della ricerca e della sperimentazione in tutte le discipline botaniche. E’ stato inoltre creato un network con altri orti botanici, oltre a quello avviato con l’orto botanico di Padova (scambi di semi, fornitura dati meteorologici), finalizzato anche alla realizzazione di eventi culturali e tour all’insegna del rispetto della natura e dell’ambiente (stage, lezioni teorico-pratiche di biologia vegetale, erboristeria, giardinaggio).

A sovraintendere alla gestione dell’orto botanico c’è un comitato scientifico composto dal curatore dell’orto, funzionario dell’Ente, dal dirigente del servizio Istruzione e Università della Provincia di Udine, da docenti della Facoltà di Agraria dell’Ateneo friulano e da insegnanti degli Istituti superiori specializzati nelle materie scientifiche che svolgeranno questo ruolo a titolo gratuito. Il comitato si occuperà di definire le linee guida per lo sviluppo e i programmi didattici, oltre a proporre convezioni per lo svolgimento di attività educative e didattico-sperimentali, anche su richiesta delle scuole stesse.