Contributi straordinari in materia di istruzione

Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 27 del 24/02/2014  (parzialmente modificata con deliberazione n. 65 del 13/04/2015) sono stati approvati i criteri per il riparto di contributi straordinari da parte del Servizio Istruzione e Università della Provincia di Udine.

Potranno presentare la domanda di contributo straordinario gli Istituti scolastici pubblici e paritari di ogni ordine e grado, nonché gli Enti Pubblici, le Associazioni e le Federazioni per il sostegno di iniziative in materia di istruzione ed in particolare quelle che prevedono l'arricchimento dell'offerta formativa ed il potenziamento del servizio didattico, mediante:

- la valorizzazione di specifiche attività sportive organizzate dalle scuole;

- la realizzazione di specifici progetti attinenti le scienze e la tecnologia;

- la celebrazione degli anniversari della fondazione degli Istituti scolastici provinciali, che cadono nel corso dell'anno;

- la realizzazione ad eventi di rilievo nazionale ed internazionale;

- la valorizzazione delle lingue minoritarie presenti nel territorio della provincia di Udine;

 

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di contributo deve essere compilata utilizzando la sottostante modulistica e deve esserepresentata all'Amministrazione Provinciale di Udine almento un mese prima della realizzazione dell'iniziativa e comunque entro il 30 settembre di ogni anno.

L'Unità Operativa Programmazione, Pianificazione, Autonomia Scolastica e Università del Friuli rimane a disposizione per informazioni ai recapiti riportati a fondo pagina.


 Modulo domanda contributo straordinario istruzione (formato pdf)
 Modulo domanda contributo straordinario istruzione (formato word)

 Modulo rendiconto contributo straordinario istruzione (formato pdf)
 Modulo rendiconto contributo straordinario istruzione (formato word)



RIFERIMENTI:
Servizio Istruzione e Università
Unità operativa Programmazione, pianificazione, autonomia scolastica e Università del Friuli
Palazzo Antonini Belgrado
Piazza Patriarcato 3
33100 Udine
Telefono: 0432-279462 (sig.ra Cristiana Cisilino); 0432-279718 (d.ssa Lisa Beltrame)
Fax: 0432-279465
email: cristiana.cisilino@provincia.udine.it
lisa.beltrame@provincia.udine.it

Orario di apertura al pubblico:
Mattina: da lunedì a venerdì 9-13
Pomeriggio: da lunedì a mercoledì anche 15-16.30

 

Progetti realizzati con i contributi straordinari

Il bullismo: dalla teoria alla ricercaBullismo:
una ricerca in provincia di Udine
E’ stata presentata a Palazzo Belgrado l’indagine raccolta nella pubblicazione “Il bullismo: dalla teoria alla ricerca” a cura di Daniele Fedeli ed Emanuele Bertoni (docente referente della Consulta provinciale degli studenti). La ricerca, che ha coinvolto 2500 studenti dalla scuola primaria alle superiori, fornisce una fotografia del fenomeno del bullismo in provincia di Udine.
Oggi l’età in cui vengono compiuti i primi atti di “bullismo” scende e riguarda i bambini che frequentano gli ultimi due anni della scuola primaria.
Nelle scuole superiori aumentano gli episodi di bullismo di gruppo e, in tutti e tre i contesti scolastici indagati, si registra un aumento del bullismo di tipo verbale e relazionale.
Dai dati della ricerca, comunque, si evince che l’incidenza del fenomeno in provincia di Udine è inferiore alla media nazionale.
Oltre ai dati il volume raccoglie anche una parte conoscitiva e teorica che consente di inquadrare il fenomeno del bullismo da una triplice prospettiva: quella della scuola con la descrizione della normativa di riferimento, quella dello studio in ambito psicopedagogico e quella delle forze dell’ordine che indaga il confine tra bullismo e comportamenti delinquenziali e criminali. Nella pubblicazione, infine, sono riunite le buone prassi compiute da alcune scuole della provincia di Udine rivolte alla prevenzione e al contrasto del bullismo con riferimento a procedure innovative come l’aiuto tra pari o l’elaborazione di politiche scolastiche antibullismo.

 I risultati dell'indagine "Il bullismo: dalla teoria alla ricerca"
Comunicato stampa, 3 ottobre 2012